Innamorata di un angelo

5 maggio 2011
Categorie: Books & Movies

 Romanticismo e magia nel nuovo romanzo di Federica Bosco

Innamorata di un angelo

Federica Bosco è una delle autrici più amate dalle ragazze. Le sue storie raccontano in maniera semplice e molto colloquiale le problematiche e le relazioni d’amore o d’amicizia proprio come sono vissute dai giovani attualmente.

Grazie a questo stile di scrittura, è stata di recente decretata finalista del prestigioso Premio Bancarella 2011, riconoscimento letterario storico che viene assegnato dal 1953 nella città di Pontremoli ogni mese di luglio.

“Innamorata di un angelo” può essere classificato senza ombra di dubbio nella categoria della letteratura romantica, seppur rivisitata con l’introduzione di paragrafi ironici e di momenti magici.

La protagonista della storia è Mia, una teenager di sedici anni ribelle e determinata, con un grande sogno nel cassetto: trasferirsi a Londra per frequentare la Royal Ballet School e diventare una danzatrice professionista.

Come tutti i romanzi rosa che si rispettino, anche qui non mancano le classiche complicazioni di cuore: la nostra eroina, infatti, è segretamente innamorata di Patrick, il fratello della sua migliore amica che lei considera bello e irraggiungibile come un angelo (e a cui il titolo del libro si riferisce). Egli sembra proprio un ragazzo perfetto, con un atteggiamento verso la vita e verso gli altri allo stesso modo angelico.

Mia coltiva entrambe le sue passioni contemporaneamente, poiché incapace di preferire l’una all’altra. Almeno fino a quando il destino non la obbligherà a fare una scelta, probabilmente quella più difficile e decisiva della sua vita.

Il libro ha avuto un ottimo riscontro da parte del pubblico e della critica, a tal punto che è già in programma il prossimo capitolo. Nel secondo volume, come ha anticipato la Bosco in persona, verranno approfondite alcune tematiche del primo, portando avanti la vicenda di Mia.

Con questo suo ultimo lavoro, la scrittrice ha voluto concentrare la sua attenzione sull’età adolescenziale, quando ancora si pensa che con la tenacia tutto può diventare possibile.

Il mondo della danza, invece, è stato scelto e rappresentato perché è qualcosa a cui appartiene anche Federica. Fin da piccola ha seguito con costanza lezioni di danza classica, ma non è mai riuscita a fare del ballo il proprio mestiere perché non sopportava i duri ritmi di allenamento e sacrificio che la disciplina comporta.

Prima di scrivere il romanzo, comunque, l’autrice si è documentata recandosi a visitare la Royal Ballet School di Londra, sbirciando all’interno delle sale le rigide lezioni impartite a dei bambini di soli dieci anni. L’opera, quindi, sembra quasi voler lanciare un messaggio di sfida, in un’epoca in cui la vera arte passa in secondo piano per lasciare il posto ai reality show e a delle persone comuni e senza talento che desiderano solo emergere in tv.

Per tale capacità di fotografare realisticamente i nostri tempi, Federica Bosco è vista da una parte dell’editoria di settore quasi come una veggente.

 Marianna Pilato

  • Abbonati a Glamlife Magazine!!

    Basta un click su www.glamlifestore.com
  • Sfoglia la versione digitale di Glamlife Magazine!

  • Glamlife Eventi è su Facebook!

  • Iscriviti alla mailing list di Glamlife!

  • Tutti gli articoli di Glamlife Magazine

  • Sono partner di Glamlife Roma:

  • Charter-solution.com

  • Filmforlife.org