Lost in Fashion
8 dicembre 2009
Categorie: Books & Movies
Se “Il diavolo veste Prada” ha messo la moda sotto accusa, questo libro le restituisce l’orgoglio e la leggerezza. Primo romanzo di Silvia Paoli, giĂ caporedattore moda per Vanity Fair che mette in queste pagine così ironiche e divertenti il suo background professionale, la sua esperienza, la sua vita.
Un racconto che inizia subito con un mistero: la sparizione della capo redattrice di una rivista di moda. Tale evento comporterĂ alla simpatica e ironica protagonista Irene Sandri una inaspettata promozione al posto ormai reso vacante dalla scomparsa della sua collega ed amica.
Inizia quindi il periodo piĂą variopinto e complicato della vita della povera Irene che, tra sfilate, servizi fotografici (ma anche corsi di massaggi) e cocktail party tenta di trovare se stessa, o almeno un uomo su misura (che potremmo definire una sorta di Mission Impossible) libero, elegante, glamour.
In questo turbinio colorato, tra la vita frenetica di redazione e i capricci della direttrice piccoli dubbi nascono nell’animo di Irene. Fin qui un romanzo ben scritto che delinea con precisione il “mondo della moda”, mettendo in luce l’importanza dello stile nelle relazioni, nel lavoro e nella stessa vita privata. In queste pagine traspare con forza l’amore dell’autrice per il fashion, ma anche una sottile critica alleggerita da una buona dose di ironia: fashion victim passi pure, ma almeno con stile!
Ed ecco il colpo di scena che stravolge la vita della protagonista, i dubbi nati da un anno di lavoro come caporedattrice la spingono a porsi una insolita domanda: “E se la mia vocazione fosse fare l’estetista?”. Risposta ai suoi dubbi arriva quando la moda si trasferisce per l’estate a Stromboli dove Irene, incredibilmente, trova lavoro come estetista in un resort a cinque stelle. Ma il suo destino la seguirà anche nella sua fuga: le ex-colleghe si affanneranno per farsi fare trattamenti e massaggi proprio da lei, dando vita ad una commedia degli errori ricca di colpi di scena, ironia e, soprattutto, tanta moda.
Irene sceglierĂ la vita da estetista o il glitterato mondo della moda? Al lettore il gusto di trovare la risposta, ma siate certi che la nostra Irene, qualsiasi cosa sceglierĂ , lo farĂ con stile.
Un libro che si legge bene, divertente e scorrevole. Una tipica lettura disimpegnata, un regalo gradito per chi è incuriosito da tutto ciò che vi è dietro le quinte di un ambiente affascinante e complesso. Perfetto per aspiranti fashion editor.
Giuliano Scavuzzo



 



