Alfa Romeo Giulietta-Tradizione italiana in chiave moderna
7 aprile 2010
Categorie: Glam on the road
In tempo di crisi bisogna serrare i ranghi e affidarsi ai propri cavalli di battaglia. Il gruppo FIAT ha preso alla lettera questa teoria, come dimostra il successo della nuova 500, proponendo nuovamente una best seller degli anni ‘50 e ’60, l’Alfa Romeo Giulietta. L’erede della 147, che s’inserisce in un segmento di mercato attualmente occupato da auto della qualità di Volkswagen Golf e BMW Serie 1, in realtà , non ha molto da spartire con la sua progenitrice. La casa del biscione, infatti, sembra aver intrapreso la via della modernità , piuttosto che un design vintage.
La parte anteriore della vettura è contraddistinta dallo splendido scudo Alfa Romeo, massima evidenza del family feeling Alfa, e dai gruppi ottici a tecnologia LED che richiamano distintamente la sorella piccola MiTo. Il cofano anteriore è caratterizzato da due nervature dal disegno a V che culminano sulla parte superiore dello scudo, infondendo sportività ed eleganza alla vettura.
La parte posteriore è molto massiccia ed è contrassegnata dai fanali dall’originale disegno a forma di guscio di lumaca rovesciata, anch’esse a tecnologia LED e dal piccolo spoiler sulla sommità del lunotto posteriore.
La linea delle portiere è alta con un andamento crescente e si ricongiunge con il tetto all’altezza dei finestrini posteriori attraverso uno stratagemma stilistico già proposto nella vecchia 147, la maniglia della portiera posteriore incastonata nell’angolo del finestrino. Per gli interni, l’Alfa mette a disposizione varie tipologie di rivestimenti per i sedili, all’apparenza molto comodi. La scelta va dalla pelle, in vari colori, al tessuto sportivo tecnico.
La casa milanese equipaggia la Giulietta con varie motorizzazioni, tutti Euro 5. I propulsori diesel sono due, un entry level di 1.6 litri con tecnologia JTDM-2 che eroga 105 CV e un 2.0 litri, sempre JTDM-2, capace di erogare ben 170 CV. L’alimentazione a benzina è rappresentata da tre tipologie di motorizzazione. Due di 1.4 litri, entrambi turbo, da 120 CV e da 170 CV, quest’ultimo con tecnologia Multiair, e il top di gamma, rappresentato dal nuovo motore di 1.750 cm3 TBI quadrifoglio verde, capace di erogare 235 CV.
I prezzi pubblicati dall’Alfa Romeo sono in linea con il segmento e partono da 20.300,00 Euro per la versione 1.4 litri turbo benzina da 120 CV, fino a ai 29.000,00 Euro necessari per aggiudicarsi il top di gamma.
Buona Guida
Matteo Farakar
Peugeot RCZ – Il ruggito del Leone
23 marzo 2010
Categorie: Glam on the road
La Peugeot è una delle case automobilistiche più antiche al Mondo. La prima bicilindrica della casa del Leone, denominata Type 2, risale addirittura al 1890. L’evoluzione della Type 2, la Type 3, è stata la prima automobile a calcare il suolo italico. Ammirando la nuova coupè della casa transalpina, denominata RCZ, possiamo, in qualche modo, immaginare l’aria di novità tecnologica che si poteva respirare all’epoca. Con la RCZ, infatti, il gruppo PSA, entra prepotentemente nel segmento delle coupè compatte entrando in concorrenza diretta con una delle best seller del segmento, l’Audi TT.
La coupè francese è una 2+2 molto aggressiva. Il disegno si discosta pochissimo dal prototipo, tranne che per qualche particolare derivante dall’esigenza per la produzione in serie. La parte frontale è caratterizzata dalla grande presa d’aria, tipica soluzione stilistica dei nuovi modelli Peugeot, e dal cofano bombato a forma di V che culmina con lo stemma del Leone al centro. I fari anteriori, a forma triangolare, sono molto eleganti e si allungano su passaruote larghi che sovrastano i cerchi da 19 pollici (disponibili optional), permettendo ai designer francesi di trovare spazio per inserire verticalmente i proiettori fendi nebbia.
La parte posteriore dell’automobile, molto compatta e larga con forme tondeggianti, nasconde lo spoiler attivo, che, secondo quanto dichiara il costruttore, accresce la stabilità della vettura, inclinandosi in base alla velocità che si raggiunge. Il tetto e il lunotto posteriore sono le parti più interessanti del progetto RCZ, ideate a doppia curva per accrescere e ottimizzare le doti aerodinamiche della vettura. Gli interni della RCZ sono raffinati e ben costruiti. La plancia è rivestita di una plastica (personalizzabile) morbida al tatto. La seduta del conducente non è molto alta aumentando la sensazione di sportività . Sensazione che si acuisce osservando la strumentazione ben leggibile, chiara e ottimamente illuminata. Dal punto di vista dei sedili posteriori, la trovata stilistica della doppia gobba, ne accresce l’abitabilità , rendendo la vettura una vera 2+2. Le motorizzazioni messe a disposizione dalla PSA non sono potenti come le rivali tedesche più blasonate, ma sono sicuramente brillanti. I propulsori a benzina sono due, entrambe di 1.6 litri. La meno potente sviluppa 156 CV ed è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti (in estate e previsto il cambio sequenziale). La versione più potente, sfruttando la tecnologia TWIN SCROLL, sviluppa invece 200 CV. Per chi ha un occhi di riguardo per il portafoglio, è disponibile anche un motore diesel da 2.0 litri HDI FAP che sviluppa 163 CV.
Buona Guida
Matteo Farakar
Audi A1: la cugina cool della Polo strizza l’occhio alla Mini
26 febbraio 2010
Categorie: Glam on the road
La casa dai quattro anelli cala l’asso nella manica per concorrere nella categoria delle macchine più cool tra le piccole, segmento in cui, fino adesso, l’Alfa Romeo MiTO e la Mini BMW sono state padroni incontrastate. (continua…)
Eleganti, spigolosi muscoli teutonici
4 febbraio 2010
Categorie: Glam on the road
Il titolo rende bene il concetto che i designer della Casa di Stoccarda hanno voluto realizzare con questo SUV: stiamo parlando della Mercedes GLK.
Nissan 370Z: “Would you like to Play?”
2 gennaio 2010
Categorie: Glam on the road
Quanti di voi, giocando a Gran Turismo con la Playstation, non hanno mai scelto la “mitica†GT-R della Nissan? Dopo la creazione di questa macchina, l’attenzione degli appassionati verso la casa del sol levante, e le sue auto sportive, è cresciuta esponenzialmente. (continua…)
BMW 130i Msport: l’elegante sportività bavarese
13 dicembre 2009
Categorie: Glam on the road
La BMW 130i Msport è la versione più performante e sportiva del modello entry level della Casa di Monaco, grazie al suo potente motore 6 cilindri in linea 3 litri da ben 265 cavalli. Come tutte le BMW, è un’auto che non passa inosservata o, meglio, è un’auto che certamente si fa sentire. (continua…)
Molto SUV, ma poco fuori strada
13 dicembre 2009
Categorie: Glam on the road
La BMW è la prima delle Big tedesche (le altre sono Mercedes Benz e Audi) che presenta la sua SUV (Sport Utility Vehicle) compatta. Per la prima volta, infatti, le caratteristiche tipiche di un modello BMW della gamma X possono essere apprezzate anche in una vettura di questo segmento di mercato, che al momento, sembra essere il più ambito dalle case (continua…)
Nuova BMW Z4: sempre al Top anche se Hard
10 dicembre 2009
Categorie: Glam on the road
Nuovo design, tecnologia e maggiore potenza, mantenendo le proporzioni e le caratteristiche di una Roadster pura, cioè posizione di guida arretrata e trazione posteriore. (continua…)








