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14 settembre 2011
Categorie: Glamlife Interview

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Intervista esclusiva al Dott. Giacomo Urtis, Dermatologo e Medico Estetico

14 settembre 2011
Categorie: Glamlife Interview

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New York: Destinazione successo!

22 luglio 2011
Categorie: Glamlife Interview

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Intervista a Elena D’Amario

21 luglio 2011
Categorie: Glamlife Interview

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Poker di donne: Francesca Fioretti

26 maggio 2011
Categorie: Glamlife Interview

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Intima Melita

7 maggio 2011
Categorie: Glamlife Interview

Intervista a Melita Toniolo, bellissima ex concorrente (continua…)

Belen – Takes over

7 maggio 2011
Categorie: Glamlife Interview

Dal reality show “L’isola dei famosi” al palco di Sanremo, fino alla scrivania del Commissario Salvo Montalbano. A tu per tu con la Rodriguez, fresca vincitrice dell’Oscar come “Personaggio rivelazione dell’anno”.

belen montalbano

È il caso di dirlo, la Rodriguez “prende il controllo” sull’Italia televisiva: lo spot telefonico che apre ogni partita di calcio ed immagine della Serie A, il cinepanettone natalizio, il nazionalpopolare Sanremo, il ruolo di Anita Garibaldi nello speciale sui 150 anni dell’Unità d’Italia, le prime serate come conduttrice, le pagine del gossip, i calciatori e i paparazzi made in Italy. Solo la televisione? Non basta, perché Belen si prende anche lo stile e la moda nostrana: sarà lei, infatti, la modella nella nuova campagna pubblicitaria per Miss Sixty dal sapore anni ‘50, realizzata dalla fotografa Ellen Von Unwerth. E poco male se il critico televisivo del Corriere della Sera Aldo Grasso dice di lei che “se non aprisse bocca, come fanno le modelle, sarebbe meglio, ma il ruolo non lo prevede“, perché i nove milioni e mezzo di spettatori con cui ha colonizzato la prima serata di Rai Uno lo scorso marzo, con la sua partecipazione alla puntata de “Il Commissario Montalbano”, dimostrano l’attesa e l’interesse che la bella argentina ventiseienne suscita. Una ragazza che, problemi con il dialetto siciliano a parte, va matta per Luca Zingaretti e che, secondo alcuni registi, ha un solo difetto (che ha svelato a noi di Glamlife). Ma guai a chiederle di Fabrizio Corona. Per lei, l’argomento è tabu. 

 

 

 

Glamlife: Belen Rodriguez, nell’episodio del Commissario Montalbano “Il campo del vasaio” ti abbiamo visto esordire come attrice. Ci dici le tue impressioni?

B.R.: “Sì, è stata in assoluto la prima volta che recitavo, ed è stato un impegno che ho voluto davvero prendere sul serio. Io poi sono così, metto impegno in tutto quello che faccio perché ho paura di deludere e di essere incapace. Per questo dò sempre il massimo, anche perché quando mi riguardo in video non mi piaccio mai”.

Glamlife: L’impegno è stato ricompensato da ottime recensioni, e da una media di nove milioni e mezzo di spettatori.

B.R.: “Sì, ma all’inizio ero in difficoltà per il mio ruolo nel Commissario Montalbano, non sapevo a chi ispirarmi. Ho interpretato un’assassina: allora per prepararmi ho visto dei thriller, in particolare ho cercato di copiare Nicole Kidman in The Others

Glamlife: Soddisfatta?

B.R.: “Diciamo che sono superfelice, non sto nella pelle. Sai, per essere la prima volta che recitavo mi è toccato subito il ruolo di una donna cinica, coinvolta nell’omicidio del marito, difficile da interpretare. Sono felicissima ma so già che quando mi rivedrò non mi piacerò, perché sono molto critica nei miei confronti”.

Glamlife: Hai dovuto cimentarti anche col dialetto siciliano.

B.R.: “Mi hanno spiegato alcune parole nel copione, parole che proprio non riuscivo a decifrare. Diciamo che sono stati molto coraggiosi loro ad accettarmi nel cast!”.

Glamlife: E il tuo rapporto con Luca Zingaretti?

B.R.: “È l’uomo ideale, peccato sia già impegnato! Non è altissimo e non assomiglia a un modello di Tom Ford. Però ha un bellissimo viso e una voce sexy. Piace al 99 per cento delle donne e sai perché? È un uomo a tutti gli effetti. Non è un immaturo, uno che a 40 anni va in discoteca con i capelli lunghi a fare il ragazzino. È una persona realizzata, innamorata persa, che presto diventerà padre e non vede l’ora di sposarsi. Non ne fanno più così, Luisa Ranieri è fortunata”.

Glamlife: E dal punto di vista professionale?

B.R.: “Non è affatto orso come vuol far credere ai giornalisti. Con lui si può parlare di tutto. È un attore bravissimo ma umile, non gli importa nulla di apparire sulle riviste: è proprio l’uomo ideale”.

Glamlife: L’esperienza di Sanremo è stata importante e formativa per affrontare al meglio sfide come questa?

B.R.: “Sì molto, ma diciamo che mi hanno scelto prima di Sanremo, prima di alcune piccole conferme ed è la prima volta in assoluto in cui ho provato a recitare. C’è da dire che è stato un periodo importante, specialmente gli ultimi due o tre anni. È importante crescere gradino dopo gradino, non va bene se dal nulla stai al gradino 22, ma è giusto arrivarci piano piano se lavori con professionalità ed umiltà. Io, poi, ho la fortuna di aver incontrato persone che mi proteggono, che mi bacchettano, che mi sgridano come una bambina, perché sono una bambina. Io provo tutti i giorni a diventare donna, ma la vita è dura, è molto difficile. Tornando a parlare di questa esperienza, direi poi che i produttori della serie del “Commissario Montalbano” ed il regista Alberto Sironi sono stati molto coraggiosi.”

. Poi, l’undici è sempre stato il mio numero fortunato, come il 22 e non è un caso credo che sono apparsa proprio nell’episodio 22 di Montalbano…”.

 

belen montalbano_00

Glamlife: Coraggiosi nello sceglierti.

B.R.: “Sì, chi mi ha scelto per questo ruolo è stato molto coraggioso”.

Glamlife: Il regista Alberto Sironi ci ha detto che l’unico problema è stato quello di spiegarti che non dovevi camminare come una modella e che non dovevi sculettare!

B.R.: “(Ride) Guarda proprio ieri sera ho ricevuto un messaggio in cui Lucio (Presta, il suo manager, ndr.) mi diceva di smetterla di sculettare… ma io gli ho risposto che sculetterò fino a cinquanta anni perché la femmina deve fare sempre la femmina! La mia vita è uno sculettare in continuazione, ma è colpa delle curve!”.

Glamlife: I tuoi progetti futuri?

B.R.: “Prossimamente sarò alla guida di “Ciak Si Canta!” con Francesco Facchinetti, e ad Aprile reciterò insieme a Fabrizio Solfrizzi nella scoppiettante commedia “Se sei così ti dico di sì”.

 

Luca Maria Brogli

 

 

 

 

 

 

Una corona pesante…

21 marzo 2011
Categorie: Glamlife Interview

Intervista a Miss Italia, la giovanissima Francesca Testasecca (continua…)

JESSIE DIAMOND, QUANDO LA CONSOLLE SI TINGE DI ROSA

11 febbraio 2011
Categorie: Glamlife Interview

La prima volta che ho ascoltato “Love is emotion†ero al Babel, e la fedele applicazione “Shazam†per Iphone mi ha indicato che la canzone che stavo ballando era firmata da Dj Jessie Diamond. Questo mese la Glamlife Interview ospita proprio la bella DeeJay parmigiana laureata in giurisprudenza, una che parla 5 lingue, che ama Guetta, Martin Solveig e Bob Sinclar, che ha suonato con Skin degli Skunk Anansie e che ama mixare un capo di H&M con uno di Dolce&Gabbana. Deejay/modella: Grazie alla sua prorompente bellezza non poteva non lavorare come ragazza immagine per i locali più fashion ed importanti d’Italia nonché come modella (ha sfilato per grandi marchi), per poi approdare “dall’altra parte†(cioè dietro alla consolle) iniziando una carriera da Deejay (cominciata per scherzo) che ora sta diventando una realtà molto apprezzata a livello internazionale. Intervista fiume con un personaggio della notte che molti definiscono “più brava che bella†(e questo è emblematico), una che passa più tempo sulla consolle che in palestra.

Glamlife: La nostra rivista, oltre che di lifestyle, si occupa specialmente di moda: qual’è lo stile della Dj Jessy Diamonds e quello di Jessica Tinelli?

Jessie Diamond: Inizio col farvi i complimenti, da quel che ho visto la vostra rivista è veramente trendy ed interessante… la definirei frizzante! In realtà Jessie Diamond e Jessica Tinelli non sono due personalità cosi diverse, ma posso dirvi che Jessica Tinelli durante la giornata si veste molto casual, sportiva. Mi piace stare comoda, il più possibile.      Jeans e t-shirt, magari anche una tuta da ginnastica e sneakers, perché no? Jessie Diamond invece è sempre abbastanza attenta al look, anche se cerca di non mettersi mai troppo in mostra, visto che dopo un anno di carriera finalmente è definita più ‘brava che bella’, non vuole essere esagerata! Per Jessie non possono mai mancare tacchi altissimi ed orecchini vistosi… possibilmente di Swarovski!. Sto pensando anche ad una linea mia, un po’ street, molto dj… quel finto casual in realtà studiatissimo, vedremo…

Glamlife: Quali sono i tuoi stilisti o brand preferiti?

J.D.: Non ho uno stilista preferito, anche se per le calzature adoro Fendi e Gianmarco Lorenzi, per quanto riguarda gli abiti riesco benissimo a mixare un capo di H&M con uno di Dolce&Gabbana. L’importante è lo stile e che stiano bene addosso, non parto prevenuta nei confronti di un brand piuttosto che un altro. Sono sicura che ovunque riesco a trovare qualcosa che mi piace.
Adoro le cose particolari e le tonalità dal marrone al beige, i tacchi alti e le scarpe in generale, così come gli accessori, che però preferisco di grandi griffe come Vuitton, Gucci e Chanel.

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Glamlife: Cosa puoi raccontarci della tua esperienza di modella e fotomodella?

J.D.: Quello di modella è un lavoro che mi ha insegnato tanto. In primis a stare in mezzo alla gente ed a farsi voler bene da tutti, soprattutto ottenere la stima e la fiducia delle persone con cui collabori. Sono stata molto a contatto con il pubblico soprattutto negli anni 2007-2009, quando ero testimonial di una notissima marca di hi-fi e car stereo. Con loro sono stati anni piacevolissimi e, tra fiere ed esposizioni, ho conosciuto tantissime persone. Ho fatto tanti cataloghi, sia d’abbigliamento che di moda mare, parecchie pubblicità e qualche calendario (tutti vestita!). Posare davanti all’obiettivo mi piace moltissimo, mi sento a mio agio e mi diverto. Posso essere mille persone diverse, basta un cambio d’abito o una posizione insolita a cambiare totalmente la foto. E’ una cosa che mi piace molto fare ed anche se ora sono diretta ed impegnata su un discorso musicale, non tralascio il mio lavoro di modella. Infatti continuo a fare sfilate e a posare per i migliori fotografi: per me è tutto di guadagnato, le foto in più le utilizzo come immagini per i flyers delle mie serate, ad ogni shooting nascondo sempre delle cuffie dentro la borsa!

Glamlife: Come ti sei avvicinata al mondo della consolle e della notte?

J.D.: Sono sempre stata affascinata dalla consolle. Le cose difficili, le sfide, sono fatte apposta per me. Ho lavorato come ragazza immagine e driver di sala per diverse e famosissime discoteche italiane. Nell’ultimo periodo mi rendevo conto che passavo tantissimo tempo dietro le spalle del dj (e che non sapevo ballare!) osservando in estasi i suoi movimenti. La vedevo una cosa impossibile, troppi tasti, troppe luci, troppe cose contemporaneamente. La mia migliore amica, Nadi, mi esorta da 4 anni: lei è stata realmente la mia prima spronatrice! Mi ci ha sempre vista nei panni della deejay, chissà da cosa ha avuto questa intuizione, mah… Un giorno ho voluto provare, con risultati spaventosamente pessimi. Mi ricordo ancora come se fosse ieri… Ero in un locale di Parma, Corte del Sol, dove ora lavoro regolarmente ed è uno dei sabati italiani più belli che faccio, andai in consolle e rubai le cuffie al mio carissimo amico Cisky, che mi guardò allibito. Non so cosa feci, so che venne malissimo, ma almeno capii che sarebbe stato amore! In effetti da li, comprai una  consolle, mi allenai ogni giorno, senza aiuti e senza maestri (dicono che sbagliando s’impara!) finchè il 31.12.2010 dopo qualche esperimento casalingo mi lanciai in consolle e, come inizio, andò benissimo! E’ appena passato un anno, se mi guardo indietro ho fatto tantissime cose che altri in anni di carriera non hanno mai neppure pensato di fare. Sto suonando nei migliori Club Italiani ed Europei, e presto potrò dire anche nel mondo, visto che ho chiuso varie date in diversi paesi extraeuropei. Il mio è un vero e proprio amore per la musica, costante, fatto di ricerca musicale perenne. Passo molto tempo sulla consolle, anche a casa, ed adoro suonare con i vinili sentendo veramente la musica una cosa tangibile. Tutta la mia giornata ruota attorno ad essa: dalle produzioni e le ore passate sui programmi come Logic, ai dj set che registro abitualmente da regalare via soundcloud alle persone che mi seguono. Per me il contatto con il pubblico è molto importante, anche se non sono Madonna, adoro tutte le persone che s’interessano di ciò che faccio. Cerco di accontentare tutti e di rispondere sempre, soprattutto sui vari network. Sono molto contenta quando, durante le serate, conosco qualcuno che mi ha conosciuta tramite rete.

Glamlife: Cosa hanno in comune moda e musica?

J.D.: La moda come la musica segue le tendenze. Credo sia stupenda la fusione tra le due arti… questo può accadere durante il dj set per una sfilata. Scegliere il tipo di musica appropriata è molto importante e può scandire al meglio sia i movimenti delle modelle che i diversi tempi della passerella. Mi è capitato di recente di lavorare come dj per una sfilata di un famosissimo stilista italiano, ed è stata una bellissima esperienza. Spesso le cose vanno a braccetto: per un determinato tipo di musica c’è uno specifico abbigliamento e, viceversa, per un determinato tipo di abbigliamento, un tipo di musica! Questa è moda!

Glamlife: Pensi che l’estetica, lo stile e la bellezza contino anche nel lavoro di dj?

J.D.: Credo che l’estetica e l’aspetto fisico siano, per ognuno di noi, il primo biglietto da visita. La prima cosa che vediamo e che offriamo all’altro. La bellezza aiuta, in qualsiasi settore, che sia televisivo e di spettacolo, così come quotidiano e commerciale. Certo non ci si deve basare solo sull’aspetto fisico che, a parte essere totalmente soggettivo, dopo un po’ può anche stancare o svanire. La bellezza aiuta moltissimo, ma bisogna puntare anche ad altro. La bella che non balla, magari anche oca, non piace a nessuno e ce ne sono tantissime. Una bella troverà sempre una più bella di lei. Io non mi ritengo assolutamente bella, posso piacere, ma ho basato la mia vita su altre caratteristiche, soprattutto sullo studio (sono laureata in giurisprudenza e parlo 5 lingue, la mia è una vera e propria passione), tanto che non ho mai messo piede in palestra e non ho mai fatto una manicure. Nella vita sono altre le caratteristiche che ti fanno valere e realizzare, poi, se sei anche di bell’aspetto, di certo avrai una carta in più da giocare. Purtroppo la società moderna si basa molto sull’apparire e poco sull’essere, ma credo che le cose effimere si dissolvano celermente.

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Glamlife: Avrai sicuramente visto tante ragazze scatenarsi al ritmo della tua musica. Quale look consiglieresti per la stagione in corso alle amanti della disco?

J.D.: Sì, in discoteca ci sono veramente ragazze stupende! A me dà molta più soddisfazione ricevere un complimento da una donna che da un uomo. La bella stagione è vicina, quindi io consiglio di essere sexy ma semplici, canotta e jeans tagliati cortissimi, magari ad orlo vivo… e qualche diamond qui e là!

Glamlife: Un’artista a cui ti ispiri e uno con cui vorresti collaborare.

J.D.: Io ammiro molto David Guetta, come producer, anche se ultimamente il mio sound sta diventando molto più raffinato e ricercato. Viaggiando e suonando in Europa ti scontri con realtà diverse, dalle quali assimilo ciò che credo sia il meglio facendolo mio e costruendo il mio stile, unico. David è sicuramente un bel personaggio, negli ultimi anni è stato sempre in primo piano ed i suoi pezzi, che piacciano o meno, hanno scalato le vette delle classifiche di tutto il mondo. Vorrei collaborare con qualche grande artista, mi accontenterei di aprire anche la serata a qualche grande come Martin Solveig o Bob Sinclar. A luglio ho suonato con Skin degli Skunk Anansie ed è stata una bellissima esperienza, soprattutto dal punto di vista interpersonale. Non credevo che una star a livello mondiale fosse così carina e gentile, alla mano. Conosco molte persone che non sono mai uscite dalla loro città e non sono nessuno, ma che si credono dio in terra. Per fortuna poi arrivano questi personaggi, famosissimi, ma con i piedi per terra.

Glamlife: Quando ti vedremo a Roma? E in che locale?

J.D.: Roma è una città che amo (e chi non ama Roma?): Avete un clima favoloso ed un’ottima cucina, vengo sempre molto volentieri! Sto organizzando delle belle situazioni, per ora non posso rivelare nulla, ma inizierò una collaborazione con un importante locale capitolino. Su Roma ho una persona che mi dà una mano, in qualità di manager, anche se odia essere definito tale,che mi inserirà al meglio nei migliori locali. Mi piacerebbe fare qualcosa anche in qualche locale estivo, magari sul vostro litorale… vedremo!

Glamlife: Progetti futuri?

J.D.: Ora sta per uscire il mio nuovo singolo, “Sexy Gameâ€, in collaborazione con i Dual Kontrol. E’ una traccia molto fresca e divertente, che infuoca il dancefloor. Ci abbiamo messo molta passione e dedizione, finalmente è pronta e se ne può già trovare un assaggio sul web. Continuo con le serate, in Italia ed Europa, cercando sempre di fare del mio meglio ma, soprattutto, avendo sempre come fine il divertimento di tutte le persone che vengono a sentirmi. Per me è molto importante che organizzatori e clientela siano contenti delle mie selezioni musicali. Sono molto soddisfatta del mio operato e punto a crescere ancora, dando sempre il massimo durante i miei dj set. Arriverà l’estate e ci saranno molte svolte per il mio personaggio, riguardanti importanti collaborazioni con Club molto esclusivi italiani ed europei.

Glamlife: Per definire l’amore, quale titolo sceglieresti: “Love is noise” (come cantano i Verve), “Love is gone” (come dice Guetta) o “Love is emotion”?

J.D.: La parola chiave è ‘love’, quindi l’importante è che sia presente… poi logicamente preferisco accostarla ad ‘emotion’, il titolo del mio primo singolo. L’amore è il motore che muove il mondo!

Luca Maria Brogli

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CRISTIAN MARCHI: ‘Dopo CRISTIANO RONALDO, ci sono IO’

11 febbraio 2011
Categorie: Glamlife Interview

Non è un caso se su Google dopo il numero 7 del Real Madrid appare lui con ben 792.000 risultati, se iniziate a digitare il nome Cristian. E per un Dj e produttore italiano è “tanta robaâ€. Ma lui non è solo un Dj, si sta consacrando pezzo dopo pezzo, serata dopo serata come IL Dj, semplicemente il numero uno in Italia (e non solo, visto che il suo tour lo sta portando in tutta Europa passando per gli Stati Uniti e l’Australia, mietendo successi e serate sold out).

Non canta con Fergie e Guetta, non gioca a tennis contro Bob Sinclar (come il video “Hello†di un altro grande dell’House, Martin Solveig) ma alla fine delle serate firma autografi come una popstar senza avere ancora la visibilità dei top Dj consacrati a livello mondiale della grande esposizione mediatica. Ma nei club il “fenomeno Cristian Marchi†(e lo abbiamo visto tutti nell’ultima sua serata al 45 giri, completamente “scoppiatoâ€) è una realtà costruita sul suo sound easy, orecchiabile e melodico, sui suoi “perfect mix†che ormai sono una firma ben riconoscibile: un vero “artigiano della consolle†autore di top hit come “Love Sex American Expressâ€, la melodica “Feel the loveâ€, “Let it Rain†(con Paolo Sandrini e Nari e Milani, con i quali – dice – “prima o poi costruiamo un castello e ci trasferiamo tutti lìâ€) o ancora il suo remix di “In the music†dei Deep Swing piuttosto che “Don’t let me be misunderstood†in collaborazioni con Gabry Ponte (ex degli Eiffel 65) e questi solo per citarne alcuni (la lista delle sue hit è davvero lunga). Ex modello (e testimonial di brand e magazine come “GQâ€, “Papeeteâ€, “Match Music Magazineâ€), Cristian Marchi da Mantova fa della comunicazione un suo punto di forza: sempre aggiornatissima la sua pagina Facebook ed il suo Myspace, niente eccessi che vengono preferiti ad un’immagine atletica, sorridente, disponibile, lui che è sempre melodico nel mix (“cerco emozioni nella musica – ci ha dichiarato – e sono sempre alla ricerca di nuove voci. La mia musica è melodica, senza belle voci non si può fareâ€) e nelle sue canzoni, dove l’assoluto protagonista è l’amore e il rapporto di coppia, perché si può essere romantici, anche in disco. E se andate sul suo profilo Facebook, troverete le sue citazioni preferite. Neanche a dirlo, Love Sex American Express.

Cristian Marchi, fuori dall’Italia i maggiori Dj (mi viene in mente Guetta con Madonna o con i Black Eyed Peas piuttosto che Lady Gaga o Rihanna) hanno collaborazioni con cantanti ed artisti di ogni genere. C’è un artista/autore nazionale od internazionale con cui vorresti collaborare in particolare per un rmx o un nuovo lavoro o magari a cui affidare le parti cantate dei tuoi pezzi?

Cristian Marchi: Non ho la smania di collaborare con artisti famosi, che si chiamino Akon o Ciccio, per me non fa differenza. Cerco emozioni nella musica… e sono sempre alla ricerca di nuove voci. La mia musica è melodica, senza belle voci non si può fare…

Siamo un mensile che parla di glamour, e non posso non farti questa domanda. Quale è il tuo stile? Il tuo stile musicale rispecchia il tuo modo di vestire?

C.M.: Si, il modo di vestire è ricercato… ed adatto ai club, quando vado a suonare. Ma non mi vesto mica sempre come in discoteca. Se con i jeans strappati e la t-shirt bianca (un capo che amo molto) andassi al matrimonio di un amico, sarei il solito simpaticone vestito male… Mi piace vestirmi per sentirmi a mio agio, non per fare il protagonista…

Come nascono i tuoi pezzi?

C.M.: E’ semplice. Guardo la mia valigia di dischi e cerco di creare quello che manca.

C’è stato qualche artista che ti ha influenzato?

C.M.: La musica degli ultimi 30 anni, gli anni 70, 80 e 90. Ad esempio, solo per fare due nomi, Sheila B & Devotion e i Depeche Mode.

cristian marchi console cappellino

C’è stata una serata in qualche Club o qualche evento a cui hai partecipato che non potrai mai dimenticare?

C.M.: Un party Ministry of Sound in Australia, lo scorso anno… l’atmosfera era unica e il caldo pure!

Il Club che ti ha trasmesso più energia in Europa?

C.M.: Il Paradise club di Mykonos… se fate un giro sulla pagina Youtube capite perché…

Ed in Italia?

C.M.: Non ho un solo club preferito. Suono in Lombardia, in Calabria, in Toscana, in Campania… dappertutto… e dappertutto la risposta è incredibile. C’è gente che segue la mia musica e visto che tutta la mia vita è dedicata alla musica, non posso far altro che ringraziarli in tutti i modi. Grazie a tutti!

Mi dici che differenze credi che ci siano tra i maggiori locali italiani e quelli internazionali?

C.M.: Tutto. L’organizzazione degli eventi, il sound system e la comunicazione all’estero sono trattati in modo professionale… qui i club spesso comunicano le serate che fanno sul loro sito “perché poi la gente viene lo stesso”.

La collaborazione con Gabry Ponte e Nari & Milani ha partorito dei pezzi che ci hanno fatto ballare e scatenare. Come sono nati questi crossovers?

C.M.: Sono nati dalle menti malate di noi dj e di un musicista eccezionale come Paolo Sandrini. Mi piace unire le esperienze in progetti comuni, anche spesso lavoriamo a distanza, io con Paolo e Nari & Milani… la tecnologia lo permette e i tempi sono stretti. Ma prima o poi costruiamo un castello e ci trasferiamo tutti lì.

Questi primi anni 2000 hanno visto l’affermazione del tuo nome e del tuo stile. Hai mai pensato ad una collaborazione con un grande della dance anni ’90, di un tuo predecessore, Gigi D’Agostino?

C.M.: Stimo moltissimo Gigi e la sua musica… perché no?

Oltre l’House-commerciale, c’è qualche altro genere musicale che segui o al quale sei appassionato?

C.M.: Seguo il chillout e l’elettronica.

I tuoi prossimi progetti?

C.M.: In pentola abbiamo: “Rising” con Gianluca Motta, il nuovo singolo con Nari e Milani & Cristian Marchi “Take me to the star” e un altro progetto in collaborazione con altri artisti, questa volta internazionali: Cristian Marchi & Syke & Sugarstarr Feat Lisa Millet, un disco dal sapore house da portare a Miami… Il titolo non c’è ancora, la magia senz’altro quando ascolto il promo la sento già…

Ultima domanda: su Google se inizi a scrivere “Cristianâ€, dopo “Cristiano Ronaldo†e “Cristianesimo†appare il tuo nome… che effetto fa?

Cristian Marchi: E’ vero, se scrivi Cristian e poi metti uno spazio, esce Ronaldo e poi io… che effetto? Fortifica la fiducia in me stesso, la forza.

Luca Maria Brogli

Cristian Marchi console

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