Americano
23 marzo 2011
Categorie: Glam Cuisine
Nel mese del 150esimo anniversario dell’UnitĂ Â d’Italia, anche la rubrica cocktail, rende omaggio al nostro ben amato paese, presentando un cocktail nostrano: l’Americano.
In questo caso, però, c’è da dire che sarebbe piĂą appropriato usare le parole (e le note) di Renato Carosone “Tu Vuò Fa l’Americano!” perchĂ© questo cocktail, di americano ha solo…il nome!
A dispetto della sua denominazione, infatti, l’Americano nasce in Italia negli anni Trenta e prevede esclusivamente l’uso di prodotti italiani: Vermouth rosso (originario di Torino) Campari bitter e Seltz – Soda water (Milano).
Pur essendone accertata “l’origine tricolore”, la storia del suo nome non è, invece, del tutto chiara: la versione più attendibile ne lega il nome a quello del campione italiano di pugilato Primo Carnera, detto appunto “L’Americano”, a seguito della vittoria del mondiale dei pesi massimi al Madison Square Garden di New York, nel 1933.
Ad oggi, le certezze sull’Americano rimangono comunque due: è uno dei cocktail preferiti dal cinema (lo ricordiamo nei film James Bond 007, “Casino Royale” e “Bersaglio Mobile”, e nel recente “The Tourist” con la Jolie e Depp) ed è il padre di altri cocktail famosi, come il Negroni (Gin al posto della soda) ed il Negroni Sbagliato (niente soda, ma prosecco). A.S.
INGREDIENTI:
- 1/3 di Vermouth rosso
- 1/3 di Campari Bitter
- 1/3 di Soda
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PREPARAZIONE:
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Versare gli ingredienti in un bicchiere “old fashioned”, con alcuni cubetti di ghiaccio. Mescolare con lo stirrer e servire con una fetta d’arancia o limone.
Alessio Sabatini










