Una corona pesante…
21 marzo 2011
Categorie: Glamlife Interview
Intervista a Miss Italia, la giovanissima Francesca Testasecca, rappresentante della bellezza di una nazione che in questo 2011 compie i 150 anni di Unità .
Giunta a Salsomaggiore con il titolo di Miss Umbria, la bellissima diciannovenne nata a Foligno e appena diplomata all’istituto tecnico turistico, ha riportato la corona simbolo della bellezza italiana nella sua regione dopo ben 48 anni. Splendidi occhi azzurri e lunghi capelli neri, Francesca Testasecca ha conquistato lo scorso anno il titolo di Miss Italia, trovandosi così a rappresentare il Paese proprio durante il suo importante anniversario dell’Unità . Non a caso, la maison Gattinoni ha voluto farle indossare lo splendido abito tricolore della sua collezione di Haute Couture primavera estate 2011, andata in scena poche settimane fa ad Altaroma, per la suggestiva foto celebrativa che potete ammirare sulla nostra copertina.
 E che, con un gesto, ci invita al silenzio, al raccoglimento e alla fine delle polemiche, per concentrare le nostre energie sul futuro impegnandoci a far sì che, finalmente, l’Italia si desti.
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 Francesca, parlando della splendida corona turrita di Miss Italia hai più volte dichiarato, sorridendo, che il suo notevole peso equivale al peso della responsabilità di indossarla.Quanto è vera questa affermazione apparentemente scherzosa, specialmente in tempi come questi?
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Francesca Testasecca: E’ sicuramente verissima, al 100%. Essere Miss Italia, dunque in un certo senso il simbolo di questo Paese è sempre una grande responsabilità , e quest’anno lo è ancor di più sia per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità , ma anche per la particolare situazione che sta vivendo il paese, sicuramente non facile.
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Sappiamo che il tuo grande sogno è diventare un’attrice. Che genere di ruoli ti piacerebbe interpretare e chi è il regista italiano con cui vorresti lavorare un giorno?
F.T.: Essere un’attrice è il mio sogno da sempre e infatti vorrei iniziare un corso di recitazione al più presto. Non avendo ancora esperienza sul campo, non so dire precisamente in quali ruoli vorrei recitare, ma sicuramente mi piacerebbe interpretare un film romantico o in cui si parla di sentimenti veri ed autentici, di amicizia, affetto o amore. Riguardo il regista invece non saprei proprio cosa dirti, ce ne sono molti bravissimi con sui sarebbe un onore poter lavorare.
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Con la tua straordinaria bellezza non hai mai pensato invece di far carriera nel mondo della moda? Perchè?
F.T.: Io dai 16 ai 18 anni ho fatto la modella, ma mi sono resa conto che quello non era il mondo per me. Secondo me facendo l’indossatrice sei solo un numero, non riesci ad esprimere per niente la tua personalità , cosa che invece penso si riesca a fare nel cinema.
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Come omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia hai posato con l’abito tricolore della collezione Haute Couture Gattinoni, facendo un gesto che invita al silenzio e dunque alla fine delle polemiche che infuocano il paese.Pensi che sia anche compito della moda farsi portavoce delle esigenze e dei problemi politici e sociali?
F.T.: Assolutamente sì, tutti i settori dovrebbero far sentire la propria voce, specialmente in una situazione come quella attuale. Il concorso Miss Italia vuole rappresentare la bellezza dell’Italia e farsi portavoce anche dei suoi valori, della sua positività , ma in un anno importante come questo penso che da tutti ci si debba aspettare uno sforzo in più per fare qualcosa a favore e nel bene di questo paese.
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Guillelmo Mariotto ha dichiarato di aver tanta fiducia nei giovani, nella loro ansia di rinnovamento e cambiamento. Tu quale consiglio ti senti di dare ai giovani e soprattutto alle giovani ragazze che magari sognano di raggiungere traguardi ambiziosi come quello che hai raggiunto tu?
F.T.: Di non buttarsi mai via, di non scendere a compromessi, di non perdere la propria dignità . E’ naturalmente un consiglio molto radicato nell’attualità e in tutto quello che si sente in questo periodo, con ragazze pronte a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi.
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Abbiamo visto le bellissime immagini del Lunario 2011. Perché questa scelta di fare un Lunario e non un calendario?
F.T.: Proprio per fare una cosa diversa, particolare. Un anno speciale meritava una produzione speciale e queste di Bob Krieger sono foto artistiche, veramente belle e molto affascinanti
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Se non sbagliamo, sei la prima Miss Italia tatuata della storia. Possiamo sapere che tatuaggi hai, cosa simboleggiano e se ti sei mai pentita di averli fatti?
F.T.: Sono tatuaggi molto personali e non mi sono mai pentita di averli fatti, perché ognuno di loro ha un grande valore affettivo, un significato. La cosa importante per me, quando si fa una scelta indelebile, come in questo caso, è farla per validi e profondi motivi.
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Ultima domanda: cosa si augura Miss Italia nell’anno in cui la nazione compie i suoi 150 anni di Unità ?
F.T.: Di non essere dimenticata presto, di essere ricordata anche negli anni successivi e di riuscire a realizzare i miei sogni, soprattutto nella mia carriera.
 Daniela Raspa










