Nella sezione Style vi presentiamo le novità sulla moda italiana ed internazionale, selezionate con un’attenzione particolare a tutto ciò che fa stile nella capitale. La redazione di Glamlife prende spunto sia dalle novità proposte dalle passerelle più famose, che da ciò che si distingue negli eventi più Glam o più semplicemente per le strade della nostra città , filtrando il tutto con il suo gusto personale.
In questa sezione quindi intendiamo raccontarvi la moda di Roma e non, suggerirvi, qualora vogliate accettare i nostri consigli (…!), tutto per un look perfetto per ogni occasione, indicandovi i negozi migliori di Roma per guidarvi in uno shopping mirato ed intelligente.
Leggi tutte le notizie di questa categoria qui di seguito:
Mango Shopping Night, notte glamour a Via Cola di Rienzo
12 maggio 2010
Categorie: Style
Sulla scia della Fashion Night Out che, partita da New (continua…)
“T†World, “T†Word !
22 aprile 2010
Categorie: Style
Avere tantissimi anni e non sentirseli addosso..
Ne ha fatta di strada dalle sue prime apparizioni di inizio ‘900, ma la classica maglietta a forma di “T†rimane oggi il capo più indossato in tutto il mondo e trasversalmente per sesso ed età .
Le ultime tendenze non fanno altro che enfatizzarne la praticità di utilizzo e la possibilità di mixare questo indumento casual con elementi ed accessori che danno vita a look imprevedibili e che superano la tradizionale concezione di t-shirt.
La maglia che richiama una “Tâ€Â può infatti sdrammatizzare un outfit importante, ad esempio associandola ad una giacca, o ancora divenire un vestito vero e proprio indossandone una versione oversize.
Il mondo delle t-shirt si diversifica nel tentativo di favorire la scelta di quelle più affini alle singole personalità .
Spesso si lascia che sia una shirt a parlare di se, vestendosi di parole, immagini e colori che rimandano ad un più intimo modo di essere.
Veronica Tripodi.
Leitmotiv primaverile: Blazer & Co.
12 aprile 2010
Categorie: Style
Il grigio inverno è ormai un ricordo e la bella stagione fa riscoprire il piacere di stare all’aria aperta, sotto un sole che scalda nella giusta misura.
Il guardaroba si rinnova, archiviando piumini e maglie extra-warm a favore di colori vivaci e tessuti leggeri..
La primavera tanto attesa sprigiona nuove fantasie e la piacevole riscoperta del vestirsi di novità . Il blazer è una di queste. O meglio, la primavera targata 2010 ne sottolinea il ritorno, facendo del capospalla d’ispirazione maschile il primo vero protagonista tra gli indumenti must-have.
Il manly-style seduce, affascina, sottolinea la personalità di un gentil sesso che si veste di carattere. Il blazer crea un giusto mix tra eleganza e comodità , a seconda delle scelte nell’abbinamento degli accessori e del sottogiacca.
Un capo versatile, adatto ad ogni occasione. Ce n’è per tutti i gusti: dal lino sapientemente ammorbidito e nei colori più tenui, al jersey, al cotone mixato ad inserti in raso. E poi, blazer gessati, a manica lunga o a tre quarti.
La scelta delle tonalità per questa stagione trova ispirazione nel color sabbia, nel celeste del cielo limpido, nel blu del mare più profondo.
Le numerose rivisitazioni di scena nelle collezioni spring/summer 2010 accontentano anche il gusto di chi non ha ancora ceduto al fascino dell’indumento androgino per antonomasia.
Veronica Tripodi
Etno-style: elogio alla cultura
22 marzo 2010
Categorie: Style
L’abbigliamento è da sempre una forma di espressione relativa alla propria identità , ai propri sentimenti ed è per questo che ognuno ne fruisce in modo assolutamente personale, usando abiti, gioielli e accessori come mezzo che permette di vestire il proprio corpo di innumerevoli significati.
E’ proprio questo il fascino di ciò che definiamo stile etnico: la magia che si cela dietro ogni gioiello ed ogni simbolo grafico che lo caratterizza e, perché no, la solarità dei loro colori vivaci.
La moda etnica sottolinea fortemente il desiderio di recuperare un modo di essere e non di apparire.
Le passerelle hanno di certo giocato un ruolo fondamentale nel dettare queste nuove tendenze.
Da diversi anni infatti, spopolano le collezioni di stilisti più o meno noti che realizzano capi d’abbigliamento di evidente ispirazione etnica ed anche per la stagione in corso non mancano proposte in questo senso. Dalle tonalità calde e multicolor alle linee morbide e avvolgenti , senza tralasciare l’importanza degli accessori, rivisitati con materiali innovativi che li rendono estremamente contemporanei.
Frida Giannini per Gucci propone giacche, camicie e mini abiti, con stampe che richiamano i disegni delle popolazioni azteche. Linee geometriche ed essenziali, sia nel taglio dei capi che nella fantasia. Non è la prima volta che la maison sceglie mood in stile etnico per le proprie collezioni.
L’ispirazione di scena durante il Fashion Week di New York non lascia spazio a dubbi. Sfila la donna di Rodarte, vestita di capi destrutturati, elementi di tessuto sovrapposti che fasciano il corpo lasciando scoperti ampi spazi di pelle. Una donna che segna la propria appartenenza ad un gruppo tatuandola su se stessa.
La bella stagione rimanda alle vacanze, al mare, al sole e… ai costumi!
Lo stile etnico raggiunge le spiagge abbinando a bikini e prendisole iper-colorati, una vasta gamma di accessori come bangles che vestono entrambi i polsi, collane con maxi dettagli in corno e avorio che esaltano il collo, e fasce per capelli, per una donna dal fascino tribale.
Lo stile etnico respira dunque aria di natura, creando un mix che esalta la ricerca di un mondo senza archetipi, un mondo in cui la cultura è l’essenza indiscussa.
Veronica Tripodi
Chanel obsession: scrivilo sulla pelle
22 marzo 2010
Categorie: Style
Griffe che sono più di una semplice targhetta nel colletto di un vestito o di un marchio impresso a fuoco sulla pelle di una borsa: esistono griffe che sono veri universi simbolici, status symbol, icone di uno stile unico e riconoscibile capace di diventare una sorta di lifestyle.
La francese Chanel è una di queste, simbolo di classe ed eleganza senza tempo, da quando Madame Coco dimostrò che c’era qualcosa di più duraturo e profondo della semplice moda passeggera. Capita così che alle adepte del fashion brand non basti più indossare o sfoggiare le sue creazioni tradizionali come abiti ed accessori perché, se Chanel è nell’anima, cosa c’è di male a scriverselo anche sulla pelle?
Come un tatuaggio, però di quelli removibili. Si chiama Les Trompe L’Oeil de Chanel Temporary Skin Art ed è una collezione di transfert come quelli che usavamo da bambine, ispirati ai disegni visti indosso alle modelle sulla passerella della sfilata primavera estate 2010.
Li aveva ideati per l’occasione il make up artist Peter Philips e quel geniaccio di Karl Lagerfeld ha ben pensato di riproporli per le sue clienti in 55 varianti, disponibili dall’inizio del mese di marzo in tutte le boutique, inclusa quella online sul sito ufficiale.
Inutile dire che vanno a ruba, nonostante il prezzo di vendita sia di 50 euro, piuttosto caro a dire il vero, ma tanto vale un tatuaggio couture.
Ancora più bizzarro il progetto Central Saint Martins – Skin by Chanel, affidato al giovane designer britannico Ryan McSorley. Si tratta di un cofanetto contenente prodotti di bellezza del marchio, dal design minimal chic, che nasconde però al suo interno anche un oggetto piuttosto originale: una fascetta da mettere sulla fronte, dotata di un logo in rilievo che resterà in tal modo impresso sulla pelle di chi l’ha utilizzata. Una di quelle ossessioni glam che non riesci proprio a toglierti dalla testa.
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Daniela Raspa
Vintage: Quando la tradizione assume valore..
8 marzo 2010
Categorie: Style
Divenuto oggi un termine di uso comune, vintage è l’aggettivo (continua…)
Focus on Sportmax ’10 – È di scena la donna Strong
26 febbraio 2010
Categorie: Style
Si presenta con un’evidente ispirazione maschile la collezione di prêt-à -porter (continua…)
Cosa c’è di nuovo?? ..Springtime is coming!
18 febbraio 2010
Categorie: Style
Sebbene risulti difficile crederci viste le temperature di queste ultime settimane, nelle vetrine dei negozi si respira già aria di primavera.
Dimentichiamo dunque i caldi e soffici maxipull, è giunto il momento di fare una prima sintesi delle novità sul fronte fashion.
Le passerelle ci hanno reso partecipi di un sentimento effervescente, fatto di tonalità vivaci e luminose, di tessuti fluttuanti che vestono il corpo di una rinnovata freschezza. Ma la moda ci insegna che in realtà bisogna sentirsi liberi. Questo must emerge da uno sguardo precoce rivolto alle tendenze del momento: “di tutto un pò†si potrebbe dire, dal momento in cui indossare un minidress dai toni fluo o ancora un abito con inserti floreali non verrebbe considerato fuoriluogo.
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E allora, lasciamo spazio alla fantasia – i designer ci vengono di certo incontro!
Nel dettaglio, ecco alcune delle nuove proposte che potrete già trovare nelle boutique e che risulteranno essere un valido aiuto per chi non è ancora orientato verso la stagione che verrà .
Per chi è minimal ed essenziale, il ‘total white’ è l’elemento candido ed elegante per antonomasia, proposto ancora una volta nelle collezioni Primavera/Estate 2010. Che si tratti di miniabiti o di jeans super stretch, il bianco, che si veste di pizzi e drappeggi, può considerarsi un ingrediente insostituibile nel guardaroba di questa stagione. E poi via con le tonalità più calde, ma anche con il denim e il tanto osannato nude look, senza tralasciare le opzioni che fanno del mix-color il loro punto di forza!
L’accessorio si dimostra sempre un valido alleato, perciò via libera agli abiti segnati in vita da un cinturino, magari rivisitato nella versione più glam con un foulard.
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Una sola regola: ai piedi ancora plateau, francesine spuntate e tacchi vertiginosi. Per chi non ama stare così in alto, una buona alternativa può essere cercata nell’opposto. E allora… ecco i sandali superflat, glamour ma comodissimi. In ogni caso, qualunque sia la vostra scelta, lo stile va vissuto, osato, arricchito di dettagli personali che ne determinano la stessa natura. Senza timori!
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Veronica Tripodi
Estate 2010: il lusso è argento
14 febbraio 2010
Categorie: Style
Serate al chiaro di luna, eventi mondani, party di gala o semplicemente occasioni importanti, in cui vogliamo apparire al top. Elementi imprescindibili: l’abito adatto, gli accessori giusti, il make up impeccabile e soprattutto la consapevolezza che la bella stagione cambierà le regole del gioco. S
e l’oro è sinonimo di preziosità per eccellenza, nella prossima primavera estate 2010 il lusso, invece, si vestirà d’argento. (continua…)
Alta Roma Alta Moda: partita la kermesse Romana
31 gennaio 2010
Categorie: Style, What's new
Il 30 gennaio si è aperta la XVI edizione di Alta Roma, kermesse romana dedicata all’haute couture che si chiuderà il 2 Febbraio.
Ieri hanno sfilato al Santo Spirito in Sassia e al Tempio di Adriano i big e giovani del concorso Who’s on Next?, dedicato a proposte creative, in collaborazione con Vogue Italia. Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, oggi direttori creativi della maison Ferré, avevano partecipato alle passate edizioni.
Ad aprire questa edizione, Sara Lanzi, vincitrice dell’edizione 2007 di “Who’s on nextâ€, che ha presentato una microcollezione composta da 15 abiti da sera in tessuto o filato dalla linea rigorosa e colori tenui.
Nella stessa giornata sempre tra i giovani, Gianni Serra, ha presentato la pre-collezione autunno-inverno 2010-2011.
Il primo big a sfilare invece è stato Fausto Sarli, che si affaccia appena in passerella al braccio dei due collaboratori con i quali a 84 anni tiene in alto la griffe, Alberto Terranova e Rocco Palermo.
Gli abiti di Sarli sono come moderne sculture animate: lunghi abiti dall’interno plissè, tailleur in gazar di seta con cascate di calle sartoriali sulle braccia, squame degradanti di paillettes tonde ricoperte di tessuto, ricami metallici e piccoli fiori stilizzati. Queste le sue “donne –cignoâ€.
Chiude la prima giornata Abed Mahfouz, stilista libanese amato dalle principesse, che ha fatto sognare in passerella con i suoi sontuosissimi abiti da mille e una notte.
Il programma prevede le sfilate di Gattinoni, Marella Ferrera, Raffaella Curiel, Rami al Ali, Toni Ward, Lorenzo Riva, Camillo Bona, Renato Balestra, Nino Lettieri, Gianni Calignano. Tra gli altri giovani di Who’s on Next in passerella Silvio Betterelli e Carta e Costura. Da non dimenticare la presenza di 3 accademie che presentano progetti innovativi, tra arte e moda.
Alta Roma promuove il progetto ETHICAL FASHION, nato dalla partnership con ITC (International Trade Center- l’agenzia operativa di cooperazione di UNCTAD – United Nations Conference on Trade and Development – e del WTO – World Trade Organization), a cui si aggiunge il contributo di Ambiente e Territorio, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per la sostenibilità d’impresa.
Creato con lo scopo di supportare lo sviluppo economico delle zone più disagiate del continente, il progetto ETHICAL FASHION è focalizzato oggi nel coinvolgimento dei paesi Sub-Sahariani: Tanzania, Uganda e Kenya.
Il progetto coinvolge e sostiene le aziende del sistema moda che vogliano produrre moda responsabile in comunità dell’Africa sub-Sahariana, in modo da fornire un contributo concreto in termini di riduzione di povertà e di rafforzamento del ruolo delle donne, senza rinunciare al glamour dei prodotti moda.
Tra le altre iniziative di Alta Roma anche FASHION ON PAPER, una rassegna annuale dove dialogano le nuove realtà indipendenti nell’editoria di moda cartacea e web. In calendario momenti dedicati ai Fashion Talk, dibattiti e confronti sui temi più attuali della moda e Fashion Events, installazioni, performance artistiche e musicali, organizzate dai magazines. Una manifestazione dal respiro internazionale che vede protagonisti a Roma i più importanti fashion editors del panorama mondiale.
Lisa Praticò































