Anteprima “Baciami Ancora” di Muccino – Auditorium della Conciliazione
16 febbraio 2010
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Anteprima di “Baciami ancora”, l’atteso sequel del successo cinematografico “L’ultimo bacio”, all’Auditorium della Conciliazione a Roma.
Sul red carpet ha sfilato il cast artistico del film, scritto e diretto dal regista romano Gabriele Muccino, ormai richiestissimo dal tempio
del cinema di Hollywood. Molto glam, in black look, i protagonisti Stefano Accorsi e Vittoria Puccini (che per l’occasione ha sfoggiato la pochette “Tammy” di Valextra, brand pubblicizzato in almeno due scene) e ancora Claudio Santamaria, Giorgio Pasotti, Pierfrancesco Favino, Marco Cocci, Sabrina
Impacciatore, Primo Reggiani, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi, Daniela Piazza e Francesca Valtorta. Se “L’ultimo bacio” raffigurava la generazione dei trentenni inquieti e incoscienti di ieri, intrappolati tra la paura di assumersi le proprie responsabilità ed il timore di scegliere e decidere,“Baciami ancora” dipinge l’evoluzione degli stessi, oggi quarantenni insoddisfatti, che hanno commesso errori, sono alla ricerca del tempo perduto e vogliono rimediare, altrimenti è la fine di tutto!
Colonna sonora la romantica canzone di Jovanotti che ha ispirato il titolo della pellicola, interamente girata nella capitale. Protagonista indiscusso, proprio come dieci anni fa, l’amore quello viscerale, assoluto, intenso, nevrotico e disperato. Il sottotitolo della locandina non a caso riporta le parole “la storia di tutte le storie d’amore”. Il plot è composto da un intreccio di coppie “difficili” tra sogni e
delusioni, tradimenti e confessioni, con l’amicizia, intesa come valore della vita incondizionato, a fare da cornice. Commovente la scena di gruppo ambientata davanti al laghetto dell’Eur in cui si ritrovano insieme, quasi tutti….appoggiati sul marmo bianco a parlare e a tacere, a ridere e a ricordare. Variegato ventaglio di situazioni descritte: c’e’ chi
è sposato ma tradisce e poi torna, chi soffre e cerca di cambiare le cose, chi convive ma non si sente realizzato, chi è sospeso tra la vita e la morte, chi non è equilibrato e si avvinghia ad un rapporto sentimentale non sano, chi rinuncia ad una relazione per la serenità di un figlio, chi porta in grembo la creatura dell’uomo sbagliato, e chi viaggia per scappare e non vedere i fallimenti altrui.
La voce narratrice fuori campo è quella profonda di Stefano Accorsi, che accompagna le scene più suggestive del film. La citazione che forse meglio rappresenta “Baciami ancora” è sicuramente quella rivolta ai personaggi “Pensavano di poter fuggire… pensavano di poter raggiungere la felicità… pensavano di avere tutta la vita davanti… ora sono tornati e vogliono ricominciare daccapo… ”. Lo spettatore, quando esce dalla sala, non può fare a meno di riflettere su questo film generazionale e corale che irrimediabilmente pone l’essere dinanzi all’eterno dilemma esistenziale: è meglio amare o essere amati?
Romina Loddi






