Ecco Grease… ed il Teatro Quirino luccica come la brillantina!
24 febbraio 2010
Categorie: What's new
regia Federico Bellone
con Mirko Ranù, Serena Carradori, Luciano Guerra, Chiara Vecchi.
Dal 16 al 28 febbraio
Teatro Quirino
Roma
Un collage di immagini colorate ed esplosive direttamente dall’America degli anni ’50, giubbotti di pelle, gonne a ruota, l’immancabile ciuffo alla Elvis con la brillantina e un gruppo di preparatissimi interpreti giovani e scatenati.
Inconfondibili gli ingredienti di Grease (“since 1971”, quando Jim Jacobs e Warren Casey decidono di realizzare una commedia musicale in un teatro sperimentale di Chicago), il musical dei record che, dopo aver conquistato oltre 1.300.000 spettatori in tutta Italia in più di 1.000 repliche, a 13 anni dal debutto si conferma ancora un fenomeno
artistico e torna a Roma in una nuova edizione. E’ un classico ormai della memoria comune, uno spettacolo che non si va ad assaporare con la mente, ma con il cuore, per ritrovare un pezzo della propria memoria; poco importa se si conosce ormai la storia o tutto sembra ripetitivo senza grandi innovazioni.
Una presenza inedita nel cartellone del Teatro Quirino che ben si sposa con il nuovo progetto artistico e di gestione. Una ventata di frizzante allegria all’interno della tradizionale cornice del teatro all’italiana con un successo diventato un classico in tutto il mondo, e che ha visto anche la consacrazione teatrale di grandi attori come John Travolta (interprete di un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film) e Richard Gere.
Così il Grease 2010 – targato Compagnia della Rancia – è sempre uguale e sempre diverso: con il passare degli anni
sono cambiati gli attori (non ci sono più la Cuccarini e Ingrassia, che hanno lasciato spazio Mirko Ranù e Serena Carradori per Danny e Sandy, Luciano Guerra e Chiara Vecchi per Kenickie e Rizzo) e la regia (Federico Bellone ha sostituito Saverio Marconi), ma il risultato è comunque di buon livello. Sul palcoscenico esplode sempre con la stessa vitalità la provincia americana anni ’50, la storia d’amore tra Danny e Sandy, i sogni dei T-Birds e delle Pink Ladies; e ancora gli Scorpions, i nemici dei T-Birds, le corse in macchina, le gare di ballo, il rock’n'roll della radio, le varie “You’re The One That I Want” e “Summer Nights”, la festa finale, gli amori che – giurano – saranno per sempre, il tutto ‘incastonato’ nella scenografia di Gabriele Moreschi un po’ da fumetto e un po’ da rotocalco. Da vedere.
Luca Maria Brogli








