Un ponte tra palco e realtĂ
11 luglio 2011
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Roma presenta il suo nuovo gioiello architettonico
Un arco lungo 190 metri, sospeso tra il Lungotevere Flaminio e il Lungotevere Maresciallo Cadorna, per collegare lâAuditorium Parco della Musica ed il Maxxi al Complesso Sportivo del Foro Italico. Ă il âPonte della Musicaâ, che si staglia allâaltezza del Teatro Olimpico, unâopera architettonica da otto milioni di euro realizzata nellâambito del âProgetto Parco della Musica e delle Artiâ, a sottolineare con eleganza e leggerezza il forte legame sociale e urbanistico che si è creato negli ultimi decenni tra il quartiere Flaminio e il quartiere Delle Vittorie.
Un ponte dallo stile elegante, sinuoso e dallâimmagine architettonica luminosa e âglamâ a partire dalla progettazione (affidata alla Buro Happold di Londra, studio conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori ad Abu Dhabi come a New York) fino ad arrivare alla struttura in acciaio, interamente saldata e verniciata di bianco, sorretta da due archi ribassati poggianti su piedritti in cemento armato, che conterranno le scale per lâaccesso alle sponde del fiume.Â
Una struttura pensata e realizzata anche per resistere a eventuali scosse sismiche, grazie ai cuscinetti mobili posti alla base in grado di assorbire le sollecitazioni. Anche sulla scelta dei materiali, si è puntato al meglio: i camminamenti esterni del ponte e i corrimano sono realizzati in legno Bankirai proveniente dallâIndonesia, non trattato ma con una finitura in funzione antisdrucciolo, mentre le opere murarie accessorie sono realizzate in mattoni con testa in travertino come quelli utilizzati nel Parco della Musica â Auditorium.
Un ponte, dunque, tra il palco dellâAuditorium e la realtĂ sportiva del Complesso Monumentale del Foro Italico, che salderĂ il quartiere Flaminio, con gli annessi importanti insediamenti sportivi (Palazzetto dello sport) e artistici (Maxxi) e il quartiere della Vittoria, caratterizzato anchâesso da elementi significativi come il Museo del genio o lâAuditorium della Rai. Unâopera progettata e realizzata per il traffico pedonale, ciclabile e dei mezzi pubblici (la parte centrale, infatti, è asfaltata mentre quelle laterali sono costituite da doghe in legno che poggiano sulla struttura in acciaio) un gioiello architettonico di 2000 tonnellate e 22 metri di larghezza massima nella parte centrale e 14 metri alle estremitĂ .
 Dal primo ponte romano costruito sul Tevere (il Ponte Sublicio, a Porta Portese) al Ponte della Musica sono passati piĂš di duemila anni e 34 ponti di mezzo (considerando anche quello rotto vicino allâIsola Tiberina), ma Roma continua ad ergere gioielli architettonici di questo tipo, che la accarezzano da sponda a sponda.
 Luca Maria Brogli










